2019 – Fatturazione elettronica a 360°

Al 1 gennaio 2019 mancano pochi mesi e da tale data diventerà obbligatorio l’emissione della fattura elettronica per tutti, salve alcune eccezioni. A tale proposito il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ha riservato un documento operativo diramato ieri. Secondo l’analisi condotta  tale introduzione, «presenta un nuovo modello di contabilità “digitale”, basato sulla gestione diretta da parte dello studio delle varie fasi di emissione, contabilizzazione e conservazione della fattura elettronica.

Accesso appalti pubblici: precluso in caso di debiti fisco-previdenziali

Diventa particolarmente difficoltoso l’accesso agli appalti pubblici. Sono sufficienti 5mila euro di mancati pagamenti in termini di tasse, imposte e contributi previdenziali, cristallizzati in una semplice cartella esattoriale, per escludere un’impresa da una procedura di gara per lavori, servizi o forniture. Una sanzione tutto sommato parecchio penalizzante rispetto alla regola precedente che, finora, fissava questa soglia a quota 10mila euro, esattamente il doppio.

Nuovi indicatori in sostituzione degli studi di settore

Gli indici di affidabilità fiscale (Isa) andranno a sostituire gli  studi di settore e i parametri contabili ad iniziare dal 2018 per quasi tutti i contribuenti. Anche in questo caso ci sono alcune cause di esclusione. L’articolo 9-bis del Dl 50/2017, che ha istituito gli Isa in sostituzione dei vecchi indicatori, aveva previsto che quest’ultimi non si applicassero al primo e ultimo periodo di imposta oppure a quei contribuenti che non si trovano in condizioni di normale svolgimento della stessa.

Spesometro: esubero di informazioni per il Fisco

Conclusa l’operazione spesometro lo scorso 6 aprile: termine entro il quale andavano inviati i dati del secondo semestre 2017 e, con l’occasione  si potevano regolarizzare gli errori e le omissioni commessi nella trasmissione scaduta il 16 ottobre relativa al primo semestre 2017. Un bilancio che tiene conto anche degli eventuali reinvii dei file non accettati dopo la scadenza del 6 aprile. I dati delle fatture comunicati serviranno ad alimentare l’archivio di informazioni delle Entrate e potranno essere utilizzati in chiave antievasione e di promozione dell’adempimento spontaneo.

Maxi-ordine per molti operatori sanitari

Fondato il nuovo ordine delle professioni sanitarie: 19 diversi profili quali ad esempio tecnici di radiologia, logopedisti, fisioterapisti ,audioprotesisti ed altri, da questa settimana dovranno iscriversi al nuovo maxi-ordine stabilito dalla Legge Lorenzin (3/2018). Ciò in forza dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta del Dm Salute riguardante la «Costituzione degli Albi delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione». A partire dalla pubblicazione ed entro 18 mesi il sistema dovrà essere a regime.