Inps: contributi da chiusura liti fiscali pendenti

Una sentenza del Giudice del Lavoro ha ritenuto che l’’Inps non ha titolo per richiedere i contributi previdenziali che derivano da accertamenti fiscali definiti con l’istituto della chiusura delle liti pendenti.  La scelta del contribuente di avere chiuso l’accertamento in via agevolata facendo ricorso alla chiusura delle liti pendenti «non comporta alcun effetto di acquiescenza o di riconoscimento della fondatezza della pretesa relativa al tributo, la cui possibilità di contestazione resta, quindi, impregiudicata (Cassazione 17529/2012); la scelta del contribuente non ha, quindi, valore di accettazione o riconoscimento della base imponibile così come accertata in via induttiva dall’agenzia delle Entrate, non si tratta, infatti, di un’ipotesi assimilabile all’accertamento con adesione».

Credito Iva anche in assenza di dichiarazione annuale

Il contribuente può portare in detrazione l’eccedenza Iva a credito anche in assenza della presentazione della dichiarazione annuale finale, sempre che siano rispettati i requisiti essenziali per poter fruire della detrazione. Con apposita sentenza la Suprema Corte applica il principio cristallizzato dalla Sezioni Unite nel 2016 (sentenza n. 17757/16) per cui la neutralità dell’Iva non può essere messa in discussione per eventuale mancanza o non correttezza di una formalità. In tal caso pur in mancanza della dichiarazione annuale, il credito Iva risultante da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti e detratto nei termini, va sempre e comunque riconosciuto se tutti i requisiti sostanziali sono rispettati.

Spese sanitarie, opposizione precompilata fino all’8 marzo

Il Mef ricorda ai contribuenti che fino all’8 marzo 2018 i cittadini possono accedere al sito Sistema tessera sanitaria per consultare e verificare online le proprie spese sanitarie riguardanti il 2017 ed eventualmente fare opposizione al loro inserimento nella dichiarazione precompilata. La trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria è regolamentata dal decreto Mef 31 luglio 2015. Le strutture e i professionisti che  esercitano attività sanitaria sono obbligati a trasmettere i dati contenuti negli scontrini parlanti, ricevute fiscali e fatture che hanno rilasciato ai cittadini per spese sanitarie sostenute.

Bonus cultura per i diciottenni

La Legge di Bilancio 2018 ha confermato il bonus cultura per i diciottenni per ulteriori 2 anni: il bonus spetterà dunque anche i ragazzi che compiono 18 anni nel 2018 e nel 2019 .Il «bonus cultura» è iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.Il programma, destinato a chi compie 18 anni nel 2017, consente loro di ottenere € 500 da spendere in: cinema, musica, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. I beneficiari hanno tempo fino al 30.6.2018 per registrarsi e fino al 31.12.2018 per spendere il bonus.

Installazione impianti di allarme: Credito d’imposta

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Istituito, per l’anno 2016, un credito d’imposta in relazione alle spese sostenute dalle persone fisiche (escluse imprese e autonomi) per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme ovvero a spese connesse ai contratti perfezionati con istituti di vigilanza per la prevenzione di attività criminali. L’attuazione è demandata ad apposito D.M..